TRE PRIORITA’ PER IL GOVERNO DELL’EUROPA

Posted in Articoli, Green Italia.

3379515333_013afbcfa4È iniziato il semestre di Presidenza italiana e a Bruxelles l’Italia ha già assunto un ruolo da protagonista. Ma quali sono le priorità in agenda per i prossimi sei mesi? Quale è la posizione dell’Italia su questioni fondamentali quali: il Pacchetto Clima ed Energia 2030, l’accordo commerciale con gli USA e la discussione sulla direttiva OGM?
Di seguito tre approfondimenti per prepararsi al semestre italiano.

CLIMA ED EFFICIENZA ENERGETICA: OBIETTIVI 2030 DA NON MANCARE

OGM: NON BASTA CHE I SINGOLI STATI MEMBRI SIANO LIBERI DI DIRE “NO GRAZIE”

 

 


TTIP: NON ABBASSATE I NOSTRI STANDARD

JUNCKER E’ L’UOMO CHE CERCHIAMO?

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10500577_736637096397144_4656612760237251331_nMercoledì 9 luglio, Jean Claude Juncker completerà il suo tour dei gruppi al Parlamento europeo, per cercare di consolidare la maggioranza che lo dovrà sostenere nei prossimi 10 anni. “Decisione presa – aveva twittato Herman Van Rompuy – il Consiglio Europeo propone Juncker come prossimo presidente della Commissione Ue”.

LA BUNDESBANK CHE ATTACCA RENZI E’ L’OCCASIONE PER FARE CHIAREZZA

Posted in Articoli, Green Italia.

foto di blu-news.org

foto di blu-news.org

Il Presidente della Bundesbank ha duramente attaccato Matteo Renzi eD, in particolare, la sua domanda di riforma e di allentamento dei criteri di austerità che in questi anni hanno duramente represso la capacità di fare una politica positiva di rilancio dell’economia e del lavoro, in gli Stati membri inclusa l’Italia. Lo accusa, appunto, di voler aumentare il debito.

INNALZAMENTO A 250MILA FIRME PER LE LEGGI DI INIZIATIVA POPOLARE E’ UN FAVORE ALLE LOBBY

Posted in Comunicati Stampa, Green Italia.

calderoli-finocchiaro-640“L’innalzamento a 250 mila firme per la presentazione di leggi di iniziativa popolare coincide ‘casualmente’ con la nostra volontà di iniziarne la raccolta per una rigorosissima legge sui reati ambientali da inserire nel codice penale. Evidentemente la lobby trasversale dei sostenitori di chi ha inquinato e devastato l’Italia teme una legge che abbia efficacia nell’affermare finalmente il principio europeo che ‘chi inquina paga’”.

SUCCESSO O FALLIMENTO DI PRESIDENZA UE SI MISURA SU SCELTA TRA VECCHIA E NUOVA ENERGIA

Posted in Articoli, Green Italia.

14205043894_146f997da1Nel dibattito italiano intorno al semestre europeo si parla poco o nulla di quella che sarà la decisione più importante che l’Italia dovrà gestire da domani a fine anno. Non solo, ma non è neppure chiara la posizione che il Governo italiano difenderà, e per ora sembra che coltivi solo l’ambizione di portare a casa un risultato, buono o cattivo che sia, per appuntarsi la medaglietta a fine Presidenza. Parliamo del Pacchetto Energia e Clima 2030: il successore del famoso pacchetto 20/20/20, che nel 2007 dette l’avvio a una straordinaria crescita di nuovi attori nel campo della produzione energetica e iniziò a dare concretezza al sogno di un mondo senza fossili (oltre a ridurre le emissioni e a produrre centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro e imprese).

EXPO: INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SU APPALTI E CORRUZIONE GRANDI OPERE

Posted in Comunicati Stampa, Egp, Green Italia.

Schermata 2014-06-16 alle 13.40.03VERDI EUROPEI PRESENTANO INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SU APPALTI EXPO E CORRUZIONE GRANDI OPERE

 

Monica Frassoni , Co-presidente del Partito Verde Europeo e Coordinatrice di Green Italia, ha presentato, assieme al Co-presidente dell’Egp, Reinhard Buetikofer, un’interrogazione parlamentare chiedendo alla Commissione europea la verifica della compatibilità, rispetto alla normativa comunitaria, delle deroghe per motivi di “emergenza” applicate dal governo italiano alle 82 diposizioni del Codice italiano degli appalti in vista di EXPO 2015.

PEDEMONTANA: PRESENTATA INTERROGAZIONE ALLA COMMISSIONE UE PER FAR LUCE SU IRREGOLARITÀ, MA BRUXELLES SEMBRA ASPETTARE CHE IL DANNO SIA FATTO PER INTERVENIRE

Posted in Comunicati Stampa, Green Italia.

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foto di Maurizio Pucci

È arrivata la risposta dal Commissario per la Concorrenza Joaquìn Almunia all’interrogazione sul progetto autostradale Pedemontana ed il relativo rispetto della normativa UE sugli aiuti di Stato, presentata il 9 aprile alla Commissione Europea.

“Il progetto della Pedemontana non è solo un danno per l’ambiente, ma anche per le tasche dei contribuenti, perché finanziato con una norma di defiscalizzazione (tasse non fatte pagare ai costruttori di autostrade, nella pratica equivalente ad aiuti di Stato) che aumenterebbe il debito pubblico di circa 100mld. Pianificato in un clima di illegalità, come si evince dai recenti sviluppi dell’inchiesta Expo, dove nella relazione ispettiva si legge che l’appalto di Pedemontana era stato affidato con “elementi oggettivi di distorsione della concorrenza e conseguente alterazione del risultato di gara”; nonché alla precedente inchiesta milanese, che ha decapitato i vertici di Infrastrutture Lombarde Spa – dichiarano Monica Frassoni, Co-Presidente del Partito Verde Europeo e Coordinatrice di Green Italia, e Cesare Vacchelli, portavoce del Coordinamento dei Comitati contro le autostrade Cr-Mn e Ti-Bre, i quali, assieme all’ex-eurodeputato Verde Raul Romeva, hanno presentato un’interrogazione parlamentare alla Commissione Ue per chiedere di fare luce sulla questione del credito d’imposta applicato, secondo noi come “aiuto di stato”, per favorire la realizzazione di progetti autostradali e, primo fra tutti, quello della costruenda autostrada Pedemontana.

IMMIGRAZIONE: CAMBIARE POLITICHE UE, SERVONO VIE DI ACCESSO SICURE E LEGALI

Posted in Comunicati Stampa, Egp, Green Italia.

Italian navy rescue asylum seekersUn’altra tragedia nel Mar Mediterraneo, tra la Sicilia e la costa nordafricana le autorità della Marina Militare hanno messo in salvo circa 600 rifugiati, 30 i cadaveri sulla barca.

“Si tratta di un altro tragico evento che dimostra come le attuali norme comunitarie non siano sufficienti. E’ necessario che vengano istituite vie di accesso all’Ue sicure e legali, come ad esempio i visti umanitari. Sono troppi i rifugiati che raggiungono l’Europa attraverso vie sempre più pericolose e a centinaia ancora muoiono ogni anno sulle coste del Mediterraneo; l’agenzia FRONTEX e Mare Nostrum possono essere parte della soluzione, ma da soli non saranno mai sufficienti. Queste agenzie e programmi devono e possono salvare la vita delle persone in mare, ma se non pensiamo anche al futuro di questi uomini e donne che arrivano in Europa, la soluzione resterà insostenibile.

EUROPA 1 – UK/UNGHERIA 0

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5865402961_4c671053f7La nomina di Jean-Claude Juncker a Presidente incaricato della Commissione non è certo una decisione politicamente “verde” e il personaggio non è, forse, nemmeno entusiasmante.
Ma la decisione del Consiglio Europeo di oggi (26 a 2) presenta almeno due aspetti molto positivi. Il primo è che si è rotto il meccanismo del ricatto del veto, del quale i Britannici (e non solo) hanno sempre approfittato per bloccare i progressi dell’integrazione. Ci ha provato, ma stavolta non ce l’ha fatta, perché il Trattato di Lisbona ha introdotto il voto a maggioranza e perché la sua arroganza distruttiva ha stufato tutti.