EGP STATEMENT ON THE SCOTTISH INDEPENDENCE REFERENDUM

Posted in Comunicati Stampa, Egp.

imagesCommenting on the results of the Independence Referendum in Scotland, European Green Party Co-Chairs Monica Frassoni and Reinhard Bütikofer say:

“This morning’s result is a clear win for the campaign to keep the United Kingdom together, and we respect this decision by the Scottish people. The implications of this result remain to be seen. Going forward, we expect the three major parties in Westminster to keep their promises and to devolve far more power to the Scottish Parliament. We are looking forward continuing cooperation with the SNP on common goals. 

Posted in Comunicati Stampa, Egp.

vihreatIl partito Verde finlandese Vihreät – De Gröna ha reso pubblica la propria decisione di lasciare il governo. Monica Frassoni e Reinhard Bütikofer, copresidenti del Partito Verde Europeo hanno così commentato:

“Siamo delusi dalla scelta del governo finlandese di sostenere la centrale nucleare Fennovoima. Vihreät – De Gröna è stato fin da subito molto chiaro: il supporto alle centrali nucleari sarebbe stata per loro la linea rossa invalicabile ed in particolare questo progetto è inaccettabile.

MARCIA GLOBALE PER IL CLIMA, IO CI SARO’. E TU?

Posted in Comunicati Stampa, Egp.

 marchIl Partito Verde Europeo sostiene la Marcia Globale per il Clima, che si svolgerà a New York e in tutto il mondo in vista del vertice sul clima delle Nazioni Unite. Questo movimento globale vuole evidenziare la necessità di un’azione globale per combattere il cambiamento climatico. Altri eventi si svolgeranno simultaneamente tra il 19 e il 21 settembre nelle principali città di tutto il mondo, inclusa la maggior parte dei paesi Ue. I Verdi Europei marceranno per il clima, per chiedere assieme di cambiare le politiche globali sul clima.

L’UE CHE CI ASPETTA DIETRO I VINCITORI DEL TOTOPOLTRONE

Posted in Articoli, Egp, Green Italia.

New EU chiefsFatte le dovute congratulazioni a Donald Tusk e Federica Mogherini per la loro nomina, rispettivamente, a Presidente del Consiglio dell’Unione Europea e ad Alto Rappresentante per la Politica Estera, vorrei ora esprimere anche alcune delle mie preoccupazioni.

Cominciamo dal fatto che Donald Tusk, in qualità di Primo Ministro della Polonia, si è strenuamente opposto alla stesura di un’agenda ambiziosa per le politiche su energia e clima dell’Unione Europea. La Polonia, anche se non da sola, era ed è lo zoccolo duro contro l’adozione di target europei ambiziosi per l’aumento dell’efficienza energetica, delle rinnovabili e per la riduzione di Co2: un biglietto da visita che non ci tranquillizza visti i preparativi per i negoziati internazionali sul clima che sono in corso. Parigi 2015 è vicino, Tusk che Europa intende presentarvi?

ALTRO CHE VOLI LOW COST: CORRIDOI UMANITARI E SCORPORO DELLE SPESE DELL’ACCOGLIENZA DAL DEFICIT

Posted in Articoli, Egp, Green Italia.

Italian navy rescue asylum seekersRivedere Dublino3, ma anche istituire corridoi umanitari, piano di aiuti ai profughi e scorporo dal computo del deficit delle spese per accoglienza e soccorso.

 

Come spesso succede, Beppe Grillo imbroglia le carte, pone alcune giuste rivendicazioni in un linguaggio intollerabile. Sì,  la Convenzione di Dublino deve essere rinegoziata, perché sbagliata laddove afferma che il richiedente asilo può fare domanda solo nel paese in cui approda.

SBLOCCA ITALIA: ECOBONUS DEL 65% NON PERVENUTO, MA TAPPETO ROSSO PER IDROCARBURI

Posted in Comunicati Stampa, Green Italia.

sblocca-cantieri-strade-renziEco bonus non pervenuto, ma tappeto rosso steso per chi vorrà sfruttare le relativamente scarse risorse di idrocarburi presenti in Italia, tanto asfalto costoso, poca attenzione alla mobilità ferroviaria dei pendolari e qualche intervento in stile ‘legge mancia’: così si può riassumere lo ‘Sblocca Italia’, che molto dovrà spiegare oltre alle slides e allo scarno comunicato stampa.

“SBLOCCA ITALIA” CON MOLTO ASFALTO E POCO FERRO PER PENDOLARI. VISIONE DA ITALIA ANNI ’60

Posted in Comunicati Stampa, Green Italia.


718625496_17a011ddbd_mTRASPORTI: “SBLOCCA ITALIA” CON MOLTO ASFALTO E POCO FERRO PER PENDOLARI. VISIONE DA ITALIA ANNI ’60, CON TANTI SOLDI PUBBLICI E PROJECT FINANCING FASULLO

AUTOSTRADE TIRRENICA E ORTE-MESTRE SIMBOLI DELLO SPRECO

“Di cura del ferro per le città con treni, tram e metropolitane che mancano per i pendolari, che e’ il vero problema e deficit italiano rispetto al resto d’Europa, poco e niente. In compenso tanto nuovo asfalto, molto spesso inutile e costoso, finanziato con soldi pubblici e project financing fasullo: le priorità infrastrutturali che dovrebbero entrare nello ‘sblocca Italia’ per rilanciare, nelle intenzioni del Governo, i cantieri e l’economia del Paese sono un lungo elenco di autostrade, dalla Orte-Mestre alla Tirrenica, e strade per oltre 1400 km, in un’ottica da Italia anni ’60, che sconcerta per l’assenza delle opere incompiute e realmente indispensabili a modernizzare e rilanciare il Paese – dalla chiusura dell’anello ferroviario di Roma alle metropolitane di Torino, Catania, dello Stretto, dal secondo binario sulle linee Genova-Ventimiglia, Pontremolese, ai tram di Bergamo, Milano, Firenze”.

A PROPOSITO DI SPRECHI DA ELIMINARE CON LA SPENDING REVIEW

Posted in Green Italia, Iniziative, Lettere.

Le sottoscritte Associazioni Ambientaliste chiedono di rivedere il progetto e di destinare le scarse “risorse pubbliche disponibili” per l’adeguamento dell’Aurelia con priorità alla soluzione dei suoi punti più critici, nei tratti ancora a due corsie, negli attraversamenti a raso più pericolosi e trafficati, nei tratti di attraversamento degli abitati.

Rivedere il progetto significa puntare su quattro elementi:

I CAPRICCI DI RENZI: STIAMO PERDENDO TEMPO, NON E’ LITIGANDO SULLE NOMINE CHE SI CAMBIA VERSO ALL’EUROPA

Posted in Articoli, Green Italia.

13758054245_1938c0f6bc_mSe Renzi va avanti così, il caso della nomina del commissario europeo italiano potrebbe davvero oscurare e depotenziare le altre più importanti priorità di questi sei mesi.

Personalmente, avrei auspicato un ben diverso esordio di Renzi alla presidenza UE e avrei voluto che tanta energia fosse dedicata invece che a indignarsi per le critiche sulla Mogherini, a iniziare subito una bella e rumorosa campagna per precisare che cosa si vuole fare con la famosa “flessibilità”, contro il conformismo di molti capi di stato (e di Mario Draghi) che pretendono di continuare come se nulla fosse con le fallite politiche di “riforma” e di austerità.